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Aiuti regionali post-covid

La Puglia stanzia 665 milioni di euro

La Regione Puglia, alla luce dell’emergenza da Covid-19, ha stanziato 665 milioni di euro per sostenere imprese e famiglie riprogrammando i Fondi comunitari POR. In particolare le opportunità riguardano:

  • La dotazione di 256milioni di euro per il “Microprestito” rivolto alle microimprese, ai professionisti, alle Partite IVA e ai lavoratori autonomi con altresì la quota del 20% di finanziamento a fondo perduto;
  • La dotazione di 200milioni di euro per il nuovo “Titolo II – Emergenza Covid19” per sostenere gli investimenti delle PMI di qualunque settore merceologico, con un minimo del 20% di fondo perduto, fino ad un massimo del 30%, sempre di fondo perduto;
  • La dotazione di 50milioni di euro per i Consorzi di garanzia Fidi;
  • 45milioni di euro per il settore del Turismo e della Cultura;
  • 85milioni di euro per le nuove fragilità sociali;
  • 29milioni di euro per fronteggiare le spese sanitarie dovute all’emergenza Covid19.

Staff Network lavora sulle opportunità che offre la Regione Puglia da oltre dieci anni. L’esperienza nel portare a termine le pratiche “regionali” (98% di finanziamenti andati a buon fine) ci permette di avere uno sguardo ampio nel considerare le esigenze di imprese e famiglie e adeguarle alle agevolazioni previste a livello regionale.

Microprestito per le imprese pugliesi

Tutte le imprese e i lavoratori autonomi residenti in Puglia che hanno subito perdite di fatturato in conseguenza dell’epidemia da Covid-19, possono presentare domanda di finanziamento presso la Regione.
Il finanziamento è ammissibile per le spese di funzionamento derivanti dalla gestione aziendale sostenuti entro 12 mesi dall’erogazione delle agevolazioni.
Il finanziamento erogabile potrà essere compreso tra 5.000 e 30.000€ in ragione del fatturato conseguito nel 2019, avrà durate pari a 60 mesi più 12 mesi di preammortamento. Le imprese in regola con la restituzione del finanziamento ottengono un contributo pari al 20% dell’importo dello stesso non pagando le ultime 12 rate. Le risorse stanziate dalla Regione a tal fine ammontano a 248.000.000€.

Molte imprese hanno urgente bisogno di misure di assestamento finanziario dei bilanci e di rilancio della propria attività. Il team di Staff Network può aiutarle nell’affrontare l’intero iter burocratico per la concessione dell’agevolazione, per riordinare i conti aziendali ed essere pronti per la ripresa definitiva.

Titolo II Capo III – Circolante (fondo perduto per le imprese pugliesi)

La misura della Regione mette a disposizione di professionisti e imprese pugliesi 150 milioni di euro per finanziare spese di funzionamento e costi di gestione.
L’aiuto sarà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. L’aiuto ammonterà al 30% per tutte le imprese che garantiscono, nell’esercizio 2022, gli stessi livelli occupazionali del 2019.
L’importo del finanziamento totale è compreso tra 30.000 e 2 milioni di euro. La durata minima del finanziamento è 24 mesi con 12 mesi di preammortamento (si inizia a restituire il prestito dopo 12 mesi).

Questo strumento è fondamentale per trovare le risorse finanziarie necessarie per sistemare le voci correnti di bilancio (liquidità, crediti e scorte) e per ripartire con maggiore forza dopo la pandemia.
Staff Network segue l’operazione a 360°, tenendo anche presente i risvolti futuri della misura sull’attività d’impresa.

Titolo II Capo VI – Turismo (circolante)

La misura della Regione mette a disposizione di PMI pugliesi operative nel campo del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, 50 milioni di euro per finanziare spese di funzionamento e costi di gestione.
L’aiuto sarà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. L’aiuto ammonterà al 30% per tutte le imprese che garantiscono, nell’esercizio 2022, gli stessi livelli occupazionali del 2019.
L’importo del finanziamento totale è compreso tra 30.000 e 2 milioni di euro. La durata minima del finanziamento è 24 mesi con 12 mesi di preammortamento (si inizia a restituire il prestito dopo 12 mesi).

Questo strumento è fondamentale per trovare le risorse finanziarie necessarie per sistemare le voci correnti di bilancio (liquidità, crediti e scorte) e per ripartire con maggiore forza dopo la pandemia.
Staff Network segue l’operazione a 360°, tenendo anche presente i risvolti futuri della misura sull’attività d’impresa.